Li Riconoscete? Ecco Gli autori di Mr. Pickles

Postato a by Vincenzo Pandolfi
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Un fenomeno virale scoppiato in estate ha portato questo tenero cagnolino a diventare una delle icone “trash” di questo inizio d’autunno. La serie parla di questo “Mr Pickles” un tenero meticcio che adora i cetrioli sottaceto capace di impossessarsi degli altri animali, compiere riti occulti e cose tra le più atroci che voi possiate immaginare. Abbiamo avuto l’onore di scambiare quattro chiacchiere con Will Carsola, uno degli autori del cartone animato ora in onda su Adult Swim.

Domanda banale ma mai scontata, come vi è saltato in mente di fare uno show animato del genere? E’ roba da pazzi, gli episodi sono sceneggiati in un modo così assurdo che fanno sembrare i Griffin uno spin-off di Peppa Pig

Beh, quando Dave e io stavamo mettendo insieme le idee per degli show, prima le abbiamo scritte di getto, ed ognuna era lunga solo una frase.
Scrivevamo semplicemente qualsiasi cosa ci venisse in mente, e le idee fluivano una dopo l’altra, senza soffermarci per più di 30 secondi su di ognuna. Dopo una scrematura le idee migliori rimaste erano 5, e Adult Swim ha scelto Mr. Pickles, che al tempo era niente più di una singola frase, e che suonava più o meno così: “uno show tipo Lassie, su di un cane che adora i cetriolini chiamato Mr. Pickes (cetriolini, ndr), ma che segretamente è malvagio e che commette egli stesso i numerosi crimini che poi aiuta a risolvere”.
Da lì abbiamo espanso l’idea, sviluppando la famiglia e decidendo le regole del gioco, poi abbiamo ambientato tutto nella città, inserendo i personaggi locali; inizialmente si sarebbe dovuto trattare di un set anni ’50 tipo Lassie, ma per inserire tutti i personaggi assurdi che volevamo abbiamo alla fine deciso di ambientare lo show nei tempi attuali. Da lì i personaggi e le storie sono sembrati senza fine, e dopo quel momento la storia ha iniziato a sembrare sempre meno “Lassie” ed a brillare sempre più di luce propria.

Deduco che te e Dave, od uno dei due, sia un fan della musica Heavy Metal, quali sono i vostri artisti preferiti e perchè avete deciso di inserire parti Grindcore nel cartone animato? Ci sarà spazio per qualche Featuring con artisti veri? Magari con i Napalm Death!

Sia io che Dave amiamo il metal, ma apprezziamo anche tutti gli altri stili musicali. Le nostre radici sono a Richmond, in Virginia, ed è dalle nostre parti che vengono un sacco di ottime band come Lamb of God, Gwar, Municipal Waste etc. Personalmente io passo da un genere all’altro continuamente, a seconda del mio umore e di ciò su cui sto lavorando. Per settimane a volte non sento nient’altro che Otis Redding, poi solo metal, o black metal, poi passo al blues, poi è il turno di Beethoven per un po’, poi di nuovo silenzio, e così via.

La ragione per cui volevano il metal in Mr. Pickles è… Beh, perchè volevamo che sembrasse totalmente estemporaneo e fuori contesto. Volevamo che ogni episodio iniziasse come una vecchia sit com anni ’50 in una dolce cittadina innocente, per poi vedere i personaggi degenerare in un modo tutt’altro che innocente.
Poi di punto in bianco arriva Mr. Pickles, e fa qualcosa di comicamente terrificante; volevamo che la musica nell’intro fosse così, a fare da contrappunto alle immagini innocenti di Old Town.

Abbiamo ragionato sull’inserire o meno veri artisti nello show, ma allo stesso tempo vogliamo mantenere Old Town un mondo a sé, quindi tutto quello che esiste nel mondo reale, come squadre sportive, celebrità o band, non deve esistere nel mondo di Mr. Pickles. Forse se creassimo una band di fantasia e facessimo suonare la musica ad una band vera, potrebbe funzionare.

Negli episodi ho notato una sottotrama tra il nonno e Mr Pickles, questa cosa verrà portata avanti oppure la serie prevede tutti episodi autoconclusivi?

Si, anche se ogni episodio è autoconclusivo, la relazione tra il nonno e Mr. Pickles è in continuo sviluppo. Nell’episodio n.10, l’ultimo della prima stagione, si parla quasi esclusivamente di questi due personaggi, ed un sacco di cose che accadono nel corso della stagione sono solo in preparazione della resa dei conti tra i due in quest’ultimo episodio, che il mio preferito della stagione perchè è il più strano e terrificante.
Inoltre ti dà una visione più ampia di quello che succede davvero all’interno della cuccia di Mr. Pickles.

Quando avete lanciato il Pilot in estate, se non sbaglio, vi aspettavate questo feedback così massiccio? Insomma, è un prodotto estremo pure per chi come Comedy Central passa Brickleberry (altra serie fantastica) avete per questo pianificato un’altra serie od andrete “a vista” diciamo

Beh in realtà non si tratta di Comedy Central ma di Adult Swim. Io non sapevo cosa aspettarmi quando abbiamo presentato il pilota, ma mi immaginavo che qualcuno non fosse in grado di mandare giù le parti “malvagie” del protagonista. Del resto se qualcuno si sentisse offeso da Mr. Pickles, dovrebbe solo ricordarsi che si tratta di un cane a cui piacciono i cetriolini sottaceto, non bisognerebbe prenderlo troppo sul serio.
In più è un cane così carino, di quelli che vuoi accarezzare. Una cosa che invece non volevamo nella serie era qualsiasi cosa contro la religione, o battute a sfondo religioso, perchè lo show non parla di questo. Non abbiamo intenzione di offendere, vogliamo solo far ridere la gente, e siamo stati fortunati abbastanza da lavorare con Adult Swim, che ci permette di fare lo show senza compromessi che avevamo in mente. Non sappiamo ancora nulla a proposito delle future stagioni, ma speriamo che si saranno, ci stiamo divertendo come pazzi a realizzare questo show.

Quali altri cartoni avete prodotto nel corso della vostra carriera?

Beh, io ho disegnato personaggi strani sin da quando ero ragazzino, ma i cartoni veri e propri non erano una strada prevista, per me e Dave. Io ho fatto un po’di animazione per altri show, ad esempio “FunnyOrDie”, “TripTank”, “StupidFace”, ma le animazioni non sono mai state la nostra prima specialità. Noi venivamo dalla recitazione, in passato stavamo tutto il tempo a filmare cose, ma ogni tanto mi divertivo anche ad animare qualcosa. La mia vecchia roba era più basata sull’arte, le animazioni erano molto semplici.
Mi piace la semplicità, ma non andava bene per Mr. Pickles, quindi Mike L. Mayfield è salito a bordo e ha diretto l’animazione: lui è un ragazzo di incredibile talento, è riuscito a prendere quello stile semplice di animazione e rendere Mr. Pickles quello che è oggi. Io penso che la nostra parte preferita del creare uno show animato sia il fatto che possiamo fare cose che sarebbero impossibili con attori veri, ad esempio nell’episodio n.10 della prima stagione, Mr. Pickles fa sesso con una poiana che indossa un bikini mentre vola sopra di un fiume di sangue.
Quello sarebbe molto più tosto da ricreare con veri animali… …ma chissà, forse è possibile.

 

(Fonte: Ilvulcanico.blogspot.it)

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