Pensione sociale, l’assegno dell’Inps per gli italiani 500 euro per 13 mensilità, ecco i requisiti

Postato a by admin
Categoria
68626

La pensione sociale è un assegno pagato dall’Inps, Istituto Nazionale della Previdenza Sociale. Esiste dal 1° gennaio 1996 e viene concessa ai cittadini, residenti in Italia da almeno 10 anni (e quindi sia a comunitari che a extracomunitari) in possesso di determinati requisiti anagrafici e reddituali.

La pensione sociale va richiesta dal cittadino ed è provvisoria. Va infatti rinnovata ogni anno, dato che l’Inps controlla che i cittadini che hanno ricevuto l’assegno continuino a possedere i requisiti di accesso all’assegno sociale. La domanda va presentata per via telematica, che può essere accettata o respinta dall’Inps.

I cittadini che a partire dal 1° gennaio 2017 possono richiedere la pensione sociale INPS per 13 mesi devono:
– avere compiuto 65 anni e 7 mesi. A partire dal 1° gennaio 2018 la pensione sociale sarà corrisposta a partire dai 66 anni e 7 mesi
– avere un reddito inferiore o pari a 5.824 euro l’anno, ovvero 11.649,82 euro se coniugati
– essere in possesso della cittadinanza italiana
– se cittadini comunitari essere iscritti al Comune di residenza
– se cittadini extracomunitari essere in possesso del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo.

L’assegno sociale non è reversibile. Questo significa che non può essere riscosso dai familiari in vita dell’avente diritto e non può essere erogato all’estero. La richiesta della pensione sociale va inoltrata attraverso modulo presentabile a partire dal giorno successivo al compimento dei 65 anni e 7 mesi. Il modulo va trasmesso all’Inps per via telematica. In caso di impossibilità a procedere in tal senso, ci si può rivolgere gratuitamente agli sportelli Caf o ai Patronati.

L’importo della pensione sociale viene riconosciuto in base al reddito, in misura intera o ridotta. Tale misura consiste in un assegno da 448,07 euro per 13 mesi per l’anno 2016. Questa cifra è il risultato della rivalutazione Istat annuale, frutto della perequazione automatica delle pensioni. Si tratta dell’adeguamento al costo vita, che cambia ogni anno in base al valore medio dell’indice Istat sui prezzi al consumo.

Per procedere con la presentazione della domanda pensione sociale INPS, oltre che compilare il modulo occorre allegare i seguenti documenti:
– Copia di un documento di identità
– Autocertificazione della residenza e dello stato di famiglia
– Dati anagrafici e codice fiscale del coniuge
– Copia provvedimento giudiziale di separazione o divorzio
– Situazione patrimoniale e reddituale del richiedente e del coniuge relativi all’anno solare di riferimento: il Modello ISEE (necessario per verificare i limiti reddituali e per calcolare i redditi sulla base delle nuove soglie).

Info sull'Autore